lunedì 20 settembre 2010

PICCOLI RNA CHE INDUCONO LE CELLULE TUMORALI AD AUTODISTRUGGERSI


I ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) hanno realizzato un nuovo programma per uccidere le cellule tumorali. Il processo sviluppato da Niles Pierce, professore associato di matematica applicata e computazionale e di bioingegneria al Caltech, ed i suoi colleghi hanno impiegato piccole molecole di RNA che possono essere programmate per attaccare solo le specifiche cellule tumorali, poi, cambiando forma, queste molecole inducono le cellule che causano il cancro ad autodistruggersi.
Nei trattamenti chemioterapici convenzionali per il cancro, ai pazienti vengono somministrati farmaci che i comportamenti tipici della cellula bersaglio, ma sfortunatamente non sono esclusivi delle sole cellule tumorali. Ad esempio, farmaci utilizzati comunemente comunemente attaccano le cellule che si dividono rapidamente, perché tale divisione accelerata è una caratteristica della maggior parte delle cellule tumorali.

venerdì 10 settembre 2010

L'EREDITA MENDELIANA NELL'UOMO


Sebbene molti caratteri nell'uomo si trasmettano attraverso le famiglie e le generazioni, la maggior parte non mostra un modello mendeliano semplice d'eredità. A complicare le cose infatti sono la presenza di molti geni, infatti la stragrande maggioranza dei fenotipi più comuni nell'uomo si origina dall'interazione di più geni anzi nella specie umana esistono pochi caratteri governati da un singolo gene che in molti casi sono anche i responsabili di disfunzioni debilitanti per la vita come la sindrome di Huntington e la Fibrosi cistica.

domenica 25 luglio 2010

COME PREVEDERE IL RISULTATO DEGLI INCROCI: le leggi di Mendel attraverso probabilità e previsioni.


Se è nota la base genetica di un carattere, le leggi di Mendel possono essere utilizzate per prevedere il risultato degli incroci.

domenica 18 luglio 2010

LA LEGGE DELL'ASSORTIMENTO INDIPENDENTE.


Mendel non si limitò solo ad incrociare piante che si distinguevano per un solo carattere, ma effettuò anche esperimenti con piante che differivano per due caratteri. Ecco un'altro degli esperimenti portati avanti da Mendel.

sabato 17 luglio 2010

MENDEL: l'approccio sperimentale e la legge della segregazione.


Quasi ad ognuno di noi sarà capitato di sentirsi dire che assomiglia ad uno dei due genitori o di avere caratteristiche di entrambi a livello fisionomico, occhi del padre, capelli della madre ecc..Ci sono delle volte in cui nessuno dei figli assomiglia ad uno dei due genitori ma casomai risultano essere più somiglianti ai nonni o ad un bisnonno.
Cosa causa la differenza che esiste nell'aspetto di ognuno di noi?
La risposta risiede nei geni.
La genetica  è la scienza dell'eredità, cerca di fornire spiegazioni sulle strutture e i meccanismi che a livello biologico permettono la trasmissione dei caratteri.
A metà del XIX secolo un monaco di nome Gregor Mendel grazie ad innovativi esperimenti creò le basi per la comprensione dei meccanismi della trasmissione dei geni.

domenica 6 giugno 2010

STUDIARE I miRNA PER CARPIRE I SEGRETI DELLE CELLULE IMMUNITARIE


Ormai grazie ai rapidi e continui progressi nel settore della biotecnologia, gli scienziati sono sempre più in grado di vedere all'interno del nucleo di una cellula per carpire i segreti del suo materiale genetico. Tuttavia, ciò che accade al di fuori del nucleo, per molti aspetti, è rimasto un mistero. Ora, i ricercatori con il National Institutes of Health sono più vicini a comprendere come l'attività al di fuori del nucleo possa determinare il comportamento di una cellula. Essi hanno studiato le cellule immunitarie dei topi ed hanno esaminato i tipi, le quantità e l'attività dei microRNA, componenti genetiche che contribuiscono a regolare la produzione di proteine.

Studio scopre somiglianze epigenetiche tra cellule tumore di Wilms e normali le cellule staminali renali:Risultati suggeriscono meccanismo di sviluppo tumorale, possono applicare ad altri tipi di cancro pediatrico


L'analisi dettagliata dell'epigenetica - fattori che controllano quando e in quali tessuti i geni devono essere espressi - del tumore di Wilms rivela sorprendenti analogie con le cellule staminali che normalmente si trovano nei reni fetali. La ricerca è del Massachusetts General Hospital (MGH) Cancer Center, i ricercatori hanno rivelato nuovi percorsi cellulari che sono fondamentali per lo sviluppo del tumore di Wilms, risultati che possono valere anche per altri tumori pediatrici. La relazione appare nel numero del 4 giugno di Cell: Stem Cell.

venerdì 4 giugno 2010

VACCINO EBOLA: trattamento sperimentale protegge scimmie dal virus Ebola


Gli scienziati utilizzando minuscole particelle di materiale genetico sono riusciti ad interferire nel processo di replicazione del virus mortale Ebola, riuscend ad impedire che le scimmie esposte al virus morissero di febbre emorragica. Lo studio  pubblicato su The Lancet, suggerisce che tale protezione dovrebbe essere possibile anche negli esseri umani. "Negli ultimi dieci anni, abbiamo valutato numerosi approcci terapeutici per il trattamento del virus letali, come Ebola", ha detto il co-autore il Dr. Lisa E. Hensley della US Army Medical Research Institute of Infectious Diseases (USAMRIID).
 "Nessuno di loro ha conferito una protezione completa per i primati infettati dal virus Ebola fino ad ora."

sabato 29 maggio 2010

AIH: INSEMINAZIONE INTRAUTERINA


Mi ripresento con un’altra serie di articoli prettamente scientifici riguardanti i problemi di sterilità e, in particolare, le procedure di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) o Fecondazione Assistita, tema di forti (e talvolta francamente insensate) critiche da parte del mondo ecclesiastico e non.

martedì 25 maggio 2010

CGH array


Questa tecnica citogenetica si basa sullo stesso principio su cui si basa la CGH convenzionale. Mentre la CGH convenzionale usa cromosomi metafasici come substrato per il legame dei DNA test e control, nella CGH array vengono utilizzati 20.000 cloni BAC (cromosomi batterici artificiali) o PAC (cromosomi artificiali di fago P1) con inserti di DNA di circa 150Kb ognuno, spottati su di una matrice chiamata appunto "array". Gli inserti di DNA immobilizzati sul supporto corrispondo a loci specifici di ogni cromosoma e rappresentano l'intero genoma umano con una risoluzione di 0,8Mb.

sabato 22 maggio 2010

ONCOLOGIA MOLECOLARE II PARTE: alterazioni genetiche ed epidemiologia del tumore.


Con questo articolo affronteremo a grandi linee l’epidemiologia del tumore e le alterazioni genetiche ad esso connesso, evitando di scendere troppo nei dettagli, affrontando poi un tumore molto comune e diffuso nel mondo femminile, ossia il cancro alla mammella.

ONCOLOGIA MOLECOLARE I PARTE: eziologia e patogenesi del tumore.

Con questo articolo, voglio cominciare con voi un viaggio che ci porterà a scoprire aspetti generali sulla nascita e sullo sviluppo del tumore, acerrimo nemico della vita umana. Generalmente, il tumore deriva da alterazioni e mutazioni del DNA come vedremo in seguito.

venerdì 21 maggio 2010

VITA ARTIFICIALE CREATA IN LABORATORIO: cellula batterica controllata da DNA sintetico.


Gli scienziati hanno sviluppato la prima cellula controllata da un genoma sintetico. Ora sperano di utilizzare questa scoperta per progettare batteri ingegnerizzati in grado di risolvere problemi energetici o ambientali.