domenica 23 agosto 2009

LO STRANO CASO DELLE CELLULE STAMINALI



La notizia che segue è ormai vecchia di un mese e mezzo, infatti è stata pubblicata su Nature il 1 luglio, (qui potete trovare la traduzione completa dell'articolo di nature gli Italiani fanno causa per le cellule staminali ). Noi di biosproject anche se con ritardo abbiamo deciso di pubblicarla ugualmente. La notizia parla di tre ricercatrici italiane, tre scienziate, che hanno citato in giudizio il governo italiano per la decisione di escludere le cellule staminali embrionali da un recente bando per il finanziamento della ricerca sulle staminali. Nella bozza originale il bando non esclude le staminali embrionali, né la legge italiana impedisce del tutto la ricerca. E a questo si appellano Elisabetta Cerbai, farmacologa dell’Università di Firenze, Elena Cattaneo, dell’Università di Milano, e Silvia Garagna, dell’Università di Pavia.

venerdì 21 agosto 2009

MALARIA: novità per il vaccino.





La malaria è una malattia causata da un parassita chiamato Plasmodium, un protozoo, che viene trasmesso attraverso i morsi di zanzare infette. Al giorno d'oggi rappresenta la malattia più diffusa causata da parassiti. Nel corpo umano, questi parassiti si moltiplicano nel fegato, infettando i globuli rossi.
I sintomi includono febbre, mal di testa e vomito, e di solito compaiono tra i 10 ei 15 giorni dopo il morso di una zanzara infetta. Se non trattata, la malaria può degenerare diventanto estremamente pericolosa per la vita causando l'interruzione dell'afflusso di sangue agli organi vitali. In molte parti del mondo, questi parassiti hanno sviluppato resistenza ad una serie di farmaci che vengono utilizzati contro la malaria.

lunedì 17 agosto 2009

LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE.



Lo sviluppo della tecnologia del DNA ricombinante si basa sulla modificazione del DNA in provetta utilizzando gli stessi enzimi che ritroviamo all'interno delle cellule. L'avvento di tale tecnologia fu stimolato dai risultati della ricerca biochimica, che all'inizio degli anni 70 ha fornito ai biologi molecolari gli enzimi per la manipolazione del DNA in provetta. Questi enzimi sono di solito presenti all'interno delle cellule, ad esempio le DNA polimerasi coinvolte nei processi replicativi del DNA.

sabato 1 agosto 2009

OSELTAMIVIR: MECCANISMO D'AZIONE


In attesa del vaccino per l'influenza A/H1N1, molte nazioni hanno richiesto scorte di antivirali, in particolare di Oseltamivir (nome commerciale Tamiflu) e di Zanamivir. Ma qual è il meccanismo d'azione di questi antivirali?

TAMIFLU: CORSA ALLE SCORTE


Si parla sempre più spesso della nuova influenza A/H1N1 e la paura della sua diffusione ha contagiato un pò tutti. Infatti da recenti indagini è risultato che in questo periodo vi è stato un vero e proprio boom di vendita senza ricetta di Tamiflu, l'antivirale contro la pandemia più diffuso, nelle farmacie del nostro Paese. L'associazione Altroconsumo nell'inchiesta svolta tra il 28 e 29 luglio 2009 ha constatato e denunciato al Ministero della Salute e delle Politiche Sociali e alla Federazione Nazionale dell'Ordine dei Farmacisti che su un totale di 20 farmacie scelte casualmente tra Roma e Milano:

  • solo 4 farmacie non hanno venduto il Tamiflu per assenza di prescrizione medica
  • 14 vendono l'antivirale anche in assenza di prescrizione medica
  • in 2 il farmaco era stato esaurito.

Forse molti non sanno che gli antivali, tra cui l'oseltamivir (Tamiflu, Roche) in Italia vanno venduti solo dopo presentazione di ricetta al farmacista e quindi dopo un'attenta valutazione clinica da parte del medico. Quali sono i rischi/risultati di questa corsa alle scorte? Innanzitutto è bene ricordare ciò che ha precisato il Ministero della Salute nella Circolare del 22 luglio 2009, inviata alle autorita' sanitarie regionali, cioè che c'è "necessita' di razionalizzare le risorse disponibili di antivirali" soprattutto limitando "un uso improprio, che potrebbe portare a consumo di scorte disponibili, oltre che a induzione di resistenza ai ceppi virali". Inoltre in questo modo nessuna informazione riguardante le modalità di assunzione del farmaco viene data alla popolazione. Infine è bene guardarsi anche da chi specula sul fenomeno. Sono vari i siti nel web che offrono il Tamiflu a prezzi anche del 500% superiori al normale.

venerdì 31 luglio 2009

RU486 un farmaco? o un veleno letale?


Così spiega monsignor Giulio Sgreccia l'immissione in commercio del farmaco Mifepristone, più comunemente chiamato RU486, la cosidetta "pillola abortiva". La chiesa infatti ritiene l'utilizzo di tale un delitto da scomunica. Il farmaco è gia utilizzato in altri paesi europei, e adesso arriva anche in Italia dopo delibera del consiglio di amministrazione dell'AIFA (Agenzia del farmaco). La pillola potrà essere utilizzata solo in ospedale entro il 49/o giorno di gravidanza, oltre questi limiti infatti le complicanze aumentano rispetto all'aborto chirurgico. L'aborto chimico infatto presenta le sue complicanze che possono talvolta portare alla morte del paziente come dimostrano i 29 casi di decesso. Si tratta di un ormone steroideo con azione anti progestinica; il progesterone è l'ormone che assicura il mantenimento della gravidanza, viene prodotto inizialmente dal corpo luteo il quale poi viene mantenuto intatto grazie all'intervento dell'HCG (Gonadotropina corionica umana) prodotta intorno al sesto giorno dopo la fecondazione e cioè all'incirca nella fase di annidamento nell'utero. L'HCG permane fino a che la produzione di progesterone non è sostituita da produzione placentare. L'RU486 legandosi al recettore nucleare del progesterone, entra in competizione con l'ormone provocando l'inibizione dell'azione dello stesso sui geni delle cellule uterine, bloccando lo sviluppo embrionale e causando il distacco e l'eliminazione della mucosa uterina in un processo simile a quello mestruale. Tale farmaco quindi impedendo l'annidamento è clinicamente utilizzato al fine di interruzioni di gravidanza terapautiche spesso accompagnato da un intervento secondario con introduzione di fattori luteinici come una Prostaglandina, che provoca la contrazione uterina, favorendo l'eliminazione della mucosa e dell'embrione.

venerdì 24 luglio 2009

TRIPANOSOMI AFRICANI: MAGHI DEL TRAVESTIMENTO




Molti avranno di sicuro sentito parlare almeno una volta della malattia del sonno (tripanosomiasi africana). Questa malattia è causata da un parassita, il protozoo flagellato Trypanosoma brucei, è un parassita del sangue veicolato dalla mosca tse-tse (specie di mosche appartenenti al genere della glossina). Una volta entrato nell'ospite l'infezione dovuta a questo parassita dura molto a lungo terminando con la morte dell'ospite. In realtà il protozoo viene ricosciuto dal sistema immunitario e ad ogni attacco la stragrande maggioranza di questi parassiti viene distrutta, ma una piccola parte riesce sempre a sopravvivere e a ripopolare il sangue mantenendo attiva l'infezione. Ciò avviene perchè questo microrganismo ha una grande capacità nel modificare rapidamente la proteina di rivestimento. Infatti ogni triposoma è rivestito da 10 milioni di molecole di una singola glicoproteina. Il sistema immunitario riconosce questa proteina di rivestimento, ma prima che tutti i triposomi siano uccisi alcuni riescono a cambiare la glicoproteina di superficie in un altra che non è immediatamente riconosciuta dal sistema immunitario, di conseguenza i parassiti proliferano nuovamente nel sangue. Questa storia si ripete varie volte e grazie a questa capacità il parassita riuscirà sempre a sopravvivere mantenendo l'infezione per settimane o anche mesi fino a quando l'ospite muore. La capacità del parassita di modificare le glicoproteine di superficie è dovuto alla presenza nel loro genoma di geni che codificano diverse varianti di queste glicoproteine, in ogni istante solo uno di questi geni è attivo mentre gli altri sono silenti. Questo fa si che durante la malattia, i geni che vengono espressi cambiano continuamente, facendo in modo che il parassita modifichi spesso le sue proteine di rivestimento, riuscendo così ad eludere il sistema immunitario.

martedì 7 luglio 2009

PERCHE' NEL DNA RITROVIAMO LA TIMINA E NON URACILE?


Perchè a differenza dell'RNA nel DNA troviamo la timina (immagine sopra) al posto dell'uracile? In fondo entrambe si appaiano all'adenina. La risposta sta nel fatto che la timina contribuisce a garantire la fedeltà della replicazione. Nel DNA durante i processi della replicazione vengono commessi degli errori nella sintesi delle nuove catene polinucleotidiche complementari agli stampi; errori che vengono corretti dalle DNA polimerasi o da altri enzimi coinvolti nella riparazione degli errori. Una delle mutazioni più comuni è la deamminazione della citosina che porta a formare l'uracile. In ogni istante un piccolo numero di residui di citosine perde il suo gruppo amminico mediante deamminazione venendo così convertito in uracile.

Per fare un esempio: che cosa succederebbe se durante la replicazione una base di C-G si separasse? Se l'uracile fosse una base del DNA, in quel punto la citosina che è stata deamminata ad uracile si appaierebbe con una adenina piuttosto che con una guanina. Di conseguenza se l'uracile fosse una base comunemente presente nel DNA, le DNA polimerasi appaierebbero un'adenina in corrispondenza di un uracile, e non ci sarebbe modo di capire che la presenza dell'uracile è dovuta ad una mutazione, di conseguenza l'errore non sarebbe corretto. Poichè l'uracile non è una base naturale del DNA, le DNA polimerasi possono riconoscerla come un errore e sostituirla. Ecco perchè la timina, nonostante abbia come unica differenza strutturale dall'uracile la presenza di un gruppo metile al C-5, contribuisce ad assicurare che la replicazione del DNA avvenga in maniera efficiente.

giovedì 25 giugno 2009

DISTORSIONI DEL DNA: TWIST SLIDE ROLL





Qualche tempo fa abbiamo dato uno sguardo alla molecola del DNA e alle sue caratteristiche strutturali; bisogna sottolineare però che tutti i parametri della doppia elica descritti da Watson e Crick sono dei valori medi. E quando andiamo ad osservare una molecola di DNA con una particolare composizione possiamo avere dei valori leggermente diversi. Infatti possiamo notare delle distorsioni nella struttura della doppia elica, ed una delle distorsioni più comuni che si osservano è relativa alla curvatura del DNA definita angolo di twist. Il twist ha un valore medio intorno ai 36° come descritto da Watson e Crick, però questo valore può variare a seconda del tipo di basi azotate che incontriamo lungo la molecola. Come mostrato nel grafico sottostante si nota che nel passaggio A-A, e T,T l'angolo è di 36°mentre negli altri casi G,C e C,G l'angolo è di circa 40°.

Ciò significa che a seconda delle basi presenti, l'angolo di twist della doppia elica varia, variazione che dipende anche dall'inclinazione delle basi stesse. Infatti bisogna sottolineare che il twist permette un ottimo appaiamento tra le basi, ma non è ottimale per un buon impilamento delle basi stesse, e infatti questa distorsione potrebbe farci pensare che riduca la superficie di sovrapposizione delle basi azotate con conseguente perdita della stabilità della molecola, però vi sono anche altre deformazioni nella struttura del DNA che contribuiscono a ristabilire una impilazione migliore; tra queste deformazioni vi è il propeller twist detto comunemente distorsione a pala d'elica.

Come si può osservare nell'immagine le basi azotate non sono disposte proprio sullo stesso piano ma in due piani diversi (l'entità della distorsione può variare a seconda del tipo di basi) che si sovrappongono in modo tale da sembrare un elica. Questo tipo di rotazione permette un ottima sovrapposizione tra le basi azotate che si trovano al di sopra e al di sotto nella doppia elica. Inoltre si può notare che i legami idrogeno tra le due basi sono distorti ma rimangono ugualmente intatti, inoltre sono possibili anche legami idrogeno incrociati che stabilizzano la distorsione a pala d'elica. Oltre al twist si possono incontrare altri tipi di distorsioni piuttosto comuni (si possono vedere nell'immagine in cima alla pagina) come il roll, distorsione che determina l'inclinazione del piano di una coppia di basi azotate rispetto al piano della coppia successiva, senza variazione dell'inclinazione dei legami fosfoesterei, un pò come le pagine di un libro che si aprono, il tilt che determina un inclinazione del piano di una coppia di basi azotate rispetto al piano della coppia successiva. Questo tipo di deformazioni altro non sono che la risposta alle interazioni tra le basi azotate, insomma si creano per avere una migliore stabilità strutturale.

giovedì 11 giugno 2009

CHE COSA E' LA NUOVA INFLUENZA A(H1N1)?

L'OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha innalzato il livello di allerta a 6, più di 74 le nazioni colpite nel mondo, e casi di persone infettate dal virus A/H1N1 diventano ogni giorno di più. In questo link dell'OMS (NEW INFLUENZA A/H1N1) potete vedere una mappa che viene aggiornata continuamente, mostra i paesi dove si sono registrati casi di influenza A confermati da analisi di laboratorio. La mappa proviene direttamente dal sito dell'OMS aspettate qualche secondo dopo aver cliccato il link e si caricherà la pagina. Come dichiarato dalla direttrice dell'OMS Margaret Chan; la pandemia per ora ha una gravità moderata, e l'aver innalzato il livello di allerta a 6 non vuol dire che il virus sia diventato più aggressivo, ma dal momento che non è tamponabile bisogna mantenere alto lo stato di allerta. La gravità della pandemia potrebbe aumentare? Come dichiarato sempre dal sito dell'OMS, la gravità delle pandemie può cambiare nel tempo e la combinazione di determinati fattori potrebbe portare ad un aggravarsi dell'epidemia, ad esempio un ulteriore cambiamento del virus potrebbe favorire questo evento. Le ragioni che hanno spinto l'OMS a dichiarare la pandemia di gravità moderata è dovuto principalmente al fatto che:
1)Molte persone sono riuscite a guarire senza la necessità di essere ricoverate in ospedali
2)I sistemi di assistenza sanitaria dei paesi sono riusciti a far fronte senza troppe difficoltà ai casi
di influenza A.
Ma che cosa è questa nuova influenza A?

INFLUENZA A: L'OMS DICHIARA LO STATO DI PANDEMIA


Nuovi aggiornamenti riguardanti l'influenza A, oggi 11 giugno l'OMS (Organizzazione mondiale della sanità) a fronte dei tanti casi, dovuti al virus A/H1N1, che ormai sono arrivati a quota 28774, ha innalzato il livello di allerta a 6 dichiarando lo stato di pandemia. "E' la prima dal 1968", ha dichiarato Margaret Chan direttrice generale dell'organizzazione della sanità, la quale precisa che il nuovo virus, che ha causato oltre 28000 casi e 141 decessi, almeno nei primi periodi sarà di moderata gravità e il fatto di aver innalzato il livello di allerta a 6, non indica che il grado di pericolosità e aggressività del virus è aumentato, ma si vuole sottolineare che i paesi di tutto il mondo devono mantenere molto alte le difese, contro un virus che per ora non si riesce a contenere.

venerdì 5 giugno 2009

DA OGGI UN NUOVO ARRIVATO NELLA FAMIGLIA "BIOSPROJECT"

Oggi, in occasione della giornata mondiale dell’ambiente, abbiamo deciso di cimentarci in una nuova avventura in rete..
La biologia è passione, curiosità, voglia di scoprire noi stessi, ma non solo. E’ anche interesse e studio di tutto ciò che naturalmente circonda l’uomo.
Per questo motivo oggi nasce “
BiosProject: Earth”, una piccola finestra sulla zoologia e la botanica.



Scopriremo insieme tante curiosità sulla vita di animali insoliti, approfondiremo alcune caratteristiche delle piante e parteciperemo alle iniziative a favore dell’ambiente.


Perché.. La Terra ha bisogno di noi! :)

venerdì 1 maggio 2009

INFLUENZA SUINA



In pochi i giorni i casi accertati di influenza suina sono saliti ad oltre 300; secondo quanto riportato dall'organizzazione mondiale della sanità (OMS ), la situazione continua ad evolversi rapidamente. Oggi 1 ° maggio 2009, 11 paesi hanno ufficialmente segnalato 331 casi di influenza dovuti al virus A (H1N1). Il governo degli Stati Uniti ha segnalato 109 casi umani confermati in laboratorio. Il Messico ha segnalato 156 casi umani confermati di infezione, di cui nove morti accertati. I seguenti paesi hanno segnalato casi di persone che hanno contratto il virus, tutti confermati da analisi di laboratorio - Austria (1), Canada (34), Germania (3), Israele (2), Paesi Bassi (1), Nuova Zelanda (3), Spagna (13), Svizzera ( 1) e il Regno Unito (8). Si è ritenuto prudente per coloro che sono malati di rinviare viaggi internazionali, e per le persone che sviluppano sintomi di rivolgersi al medico, in linea con l'orientamento da parte delle autorità nazionali. Inoltre l'OMS assicura nuovamente che non vi è alcun alcun rischio di infezione derivante dal consumo di carne di maiale ben cotta.
Per il momento in Italia non sembrano esserci problemi di alcun tipo, e i pochi casi sospetti si sono rivelati fortunatamente dei falsi allarmi.
Su google potete trovare una mappa che segnala i paesi dove sono stati registrati i contagi, basta cliccare su H1N1 swine flu . Per quanto riguarda la simbologia: Viola significa che vi è un caso probabile o confermato ; giallo sono casi risultati negativi, i decessi non sono riportati, mentre rosa sta ad indicare che sono in corso degli accertamenti.