mercoledì 25 maggio 2011

CARNEVALE DELLA BIODIVERSITA' IV: Alieni fra noi


Sta per partire la quarta edizione del carnevale della biodiversià. La tornata di questo carnevale sarà ospitata dal blog Erba volant, di  Renato Bruni,  uno dei migliori dell'intera blogosfera italiana, per la botanica o non solo.
A differenza degli altri carnevali che si svolgevano ogni due mesi il giorno 12, la data di pubblicazione subirà un piccolo cambiamento, infatti sarà il 22 giugno.
L'argomento su cui graviteranno i post di questa edizione è decisamente interessante, e siamo sicuri che ancora una volta solleticherà la vostra curiosità e fantasia. Eccolo:

"Alieni fra noi”

I blog che vogliono aderire all'iniziativa devono inviare una email al proprietario del blog Erba volant!

lunedì 23 maggio 2011

LA REPLICAZIONE DEL DNA NEI PROCARIOTI parte 1

La replicazione del DNA la possiamo suddividere in 3 processi:
Inizio: In questa fase avviene il riconoscimento della molecola di DNA nei siti in cui deve avere inizio la replicazione della doppia elica.
Allungamento: I filamenti vengono copiati.
Terminazione: completamento della replicazione del DNA.

giovedì 28 aprile 2011

ResearchGate

Di social network ormai ne sentiamo parlare ogni giorno, Facebook, twitter ecc; da Harvard invece è arrivato ResearchGate. Di cosa si tratta? E' un vero e proprio social network per ricercatori e scienziati. E' rivolto principalmente a ricercatori i quali possono poi scambiare commenti, condividere e discutere le scoperte scientifiche ma anche pubblicare e scaricare articoli accademici, partecipare attivamente agli eventi, trovare possibilità lavorative e programmi post lauream.

In breve tempo è diventato il più grande social network accademico gratuito per scienziati e ricercatori al mondo. Ovviamente è aperto a ricercatori provenienti da molte discipline, medici, biologi, chimici, fisici, ecc.
E’ possibile anche creare una Sub-Community accessibile solo ai ricercatori di una determinata università, facoltà o gruppo di ricerca: un modo efficace e riservato per tenersi in contatto e scambiarsi informazioni, beneficiando della banca dati di ResearchGate.
Il sito offre anche una bacheca con offerte di lavoro e programmi post-lauream riguardanti tutte le discipline scientifiche.

Dategli una occhiata: ResearchGate

mercoledì 20 aprile 2011

DI CHE TIPO E' IL TUO BATTERIO INTENSTINALE?

Nuova scoperta dimostra che la flora intestinale di un individuo, senza distinzine di sesso, età, nazionalità, si organizza in gruppi ben determinati.
 I risultati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Nature.

sabato 16 aprile 2011

NUOVI PROBABILI MARCATORI PER LA DIAGNOSI DEL MELANOMA


Gli scienziati della Yale University hanno identificato una serie di biomarcatori plasmatici che potrebbero prevedere il rischio di metastasi tra i pazienti con melanoma, la ricerca è stata pubblicata sul Clinical Cancer Research, una rivista della American Association for Cancer Research

lunedì 11 aprile 2011

L'IMPORTANZA DEI MOVIMENTI STRUTTURALI NELLA FUNZIONALITA' ENZIMATICA.

Dallo Scripps Research Institute un nuovo studio, questa volta l'oggetto della ricerca è la funzionalità di un enzima di E.coli, la ricerca mostra il particolare movimento che la struttura proteica deve eseguire per effettuare la sua corretta funzione. Lievi oscillazioni della durata di qualche millesimo di secondo hanno un enorme impatto sulla funzionalità di un enzima. Il blocco di tali movimenti, senza l'alterazione della struttura complessiva dell'enzima o di altre proprietà che lo caratterizzano, rende l'enzima difettoso nello svolgimento delle reazioni chimiche. Non bisogna pensare alle proteine come a delle strutture rigide, per fare un esempio pensiamo alle macchine, ci sono componenti rigide ma altre in grado di svolgere determinati movimenti per consentirne il funzionamento ottimale; stesso discorso vale per le proteine.

martedì 5 aprile 2011

SCOPERTI 4 NUOVI GENI COINVOLTI NELL' INSORGENZA DELL'ALZHEIMER

Novità dal mondo della ricerca. Ricercatori di un consorzio costiuito da 44 università e istituti di ricerca negli Stati Uniti, tra cui Rush University Medical Center, ha identificato quattro nuovi geni legati alla malattia di Alzheimer.

venerdì 1 aprile 2011

NUOVA SCOPERTA PERMETTE DI COMPRENDERE IL FUNZIONAMENTO DELLA PROTEINA RAD 50.

La Jolla, CA - Nel corso degli ultimi anni, due squadre di ricercatori dello Scripps Research Institute hanno progressivamente costruito un modello di come funziona uno tra i più importanti e complessi meccanismi di riparazione del DNA.

lunedì 21 marzo 2011

L'ACQUA, UNA MOLECOLA UNICA NEL SUO GENERE.


Questo post partecipa al carnevale della chimica, ormai arrivato alla sua terza edizione. L'argomento di questa tornata è l'acqua.
Invito chiunque leggesse questo post ad andare sul sito il chimico impertinente blog partecipante al progeto carnevale della chimica e che ospiterà questa tornata, il giorno 23 Marzo sarà pubblicato dall'autore del blog l'elenco dei post partecipanti alla terza edizione. Inoltre invito a visitare anche il sito carnevaledellachimica. Buona lettura a tutti!

domenica 13 marzo 2011

RIBONUCLEASI A


La Ribonucleasi A è l'enzima che degrada l'RNA durante la digestione. Dato che è una proteina relativamente piccola, stabile e facilmente purificabile, la ribonucleasi è stata uno degli enzimi più studiati nella ricerca biochimica. E' stata usata da Christian Anfinsen per dimostrare che la sequenza di amminoacidi è in grado di determinare la struttura tridimensionale di una proteina. E' stata usata da Stanford Moore e William Stein per dimostrare che il sito attivo degli enzimi è costituito da un particolare assetto tridimensionale di amminoacidi. La ribonucleasi A è stato anche il primo enzima sintetizzato da R. Bruce Merrifield col suo innovativo metodo di sintesi in fase solida che gli ha permesso di dimostrare che anche gli enzimi possono essere sintetizzati artificialmente.
Questi ricercatori hanno chiarito concetti fondamentali di biochimica, con l'aiuto della ribonucleasi, e sono stati tutti premiati col Premio Nobel.

sabato 12 marzo 2011

NUOVO STUDIO SCOPRE I MECCANISMI MOLECOLARI CHE CONTROLLANO L'ESPRESSIONE DEL GENE Rb2/p130 NEL CANCRO AL POLMONE.


La notizia è del 25 Febbraio 2011. In un nuovo studio, i ricercatori della Sbarro Health Research Organization Center for Biotechnology Research (SHRO), un centro di ricerca sul cancro in poche parole, situato nel College of Science and Technology presso la Temple University di Philadelphia, PA, e presso l'Università di Siena in Italia ha esaminato i meccanismi di controllo che determinano l'espressione genica di RB2/p130 in fibroblasti polmonari e che caratterizzano gli effetti della deregolazione di RB2/p130 nelle caratteristiche proliferative delle cellule tumorali del polmone. Ancora più importante, le loro scoperte sembrano aver rivelato perché il gene è espresso in modo diverso nel tumore polmonare a piccole cellule e in quello a non piccole cellule.

domenica 6 marzo 2011

CELLULE STAMINALI...E SE LA RIPROGRAMMAZIONE DELLE SOMATICHE DA PROBLEMI?


Una notizia particolare per quanto riguarda la ricerca sulle cellule staminali. Come molti sapranno le cellule staminali promettono enormi passi in avanti nella medicina rigenerativa, grazie alla loro capacità di poter rigenerare tessuti malati o danneggiati. Uno dei problemi principali nell'utilizzo delle cellule staminali è il loro ottenimento. Infatti le cellule staminali più ricercate sono quelle embrionali, la peculiarità di tali cellule è quella di essere pluripotenti.

sabato 19 febbraio 2011

COME I PRIONI SI MUOVONO LUNGO GLI ASSONI NEL CERVELLO.


La piccola proteina prionica si trova nella membrana cellulare dei neuroni del cervello. La forma misfolded o infettiva di questa proteina (chiamata anche "scrapie"), è responsabile del cosidetto morbo della "mucca pazza " ed è coinvolta nella malattia di Creutzfeldt-Jakob nell'uomo. Forme non infettive e infettive delle proteine prioniche interagiscono causando la malattia, così, al fine di aiutare a scoprire come l'infezione si diffonde all'interno e tra le cellule nervose nel cervello, gli scienziati dell'USCD hanno studiato il meccanismo che consente alle PrPC normali di muoversi nelle cellule neuronali del topo.