domenica 25 dicembre 2011

AUGURI DI BUON NATALE!


                                      Tanti auguri di Buon Natale a tutti i lettori di Biosproject !

martedì 6 dicembre 2011

INIBIZIONE DELLA POLISPERMIA.


Nel post precedente avevamo accennato ai vari meccanismi che nel riccio di mare e nei mammiferi determinano il riconoscimento e la fusione delle membrane dello spermatozoo e della cellula uovo. Una volta avvenuta la fecondazione, la propensione della cellula uovo ad essere fecondata diventa pericolosa.  Con la fusione tra spermatozoo e cellula uovo e l'unione dei loro nuclei aploidi viene ripristinato il normale corredo cromosomico della specie. Ne consegue che fecondazioni secondarie porterebbero ad uno squilibrio nel numero di cromosomi, con effetti deleteri sullo sviluppo di un nuovo organismo. Infatti esiste un particolare processo che impedisce fecondazioni secondarie; ed è noto come inibizione della polispermia.
Inoltre lo spermatozoo oltre al nucleo aploide fornisce all'uovo anche il centriolo.
Nella normale monospermia, in cui nell'uovo penetra un solo spermatozoo, il centriolo fornito da quest'ultimo va incontro a divisione per formare i due poli del fuso mitotico di segmentazione.
Grazie ad esso la cellula si divide in due nella prima divisione mitotica che determina l'inizio della segmentazione.
L'ingresso di più spermatozooi è noto con il termine di polispermia e in genere ha conseguenze che, come accennato precedentemente, sono distratrose per lo sviluppo del nuovo organismo. Facciamo un esempio: supponiamo che siano due gli spermatozooi a fecondare una cellula uovo, ciò che ne deriva è un nucleo triploide, cioè ogni cromosoma risulta presente in triplice copia anzichè in due, inoltre saranno presenti due centrioli, e dopo che si saranno divisi ne saranno presenti 4; la cellula non contiente istruzioni che le permettano di risolvere questo genere di problemi, non esistono meccanismi che permetteranno una corretta segregazione dei cromosomi nelle cellule che si formeranno, ne nel numero e nel tipo corretto di cromosomi, ciò che ne deriva saranno cellule contenenti un eccesso di geni e cellule contenenti meno cromosomi del necessario.
Gli organismi hanno sviluppato svariate strategie per imperdire fecondazioni secondarie possiamo

Blocco rapido alla polispermia.
E' caratterizzato da un cambiamento nel potenziale di membrana che impedisce agli spermatozooi di interagire con la superficie dell'uovo. Prendiamo come punto di riferimento anche in questo caso il riccio di mare. Come accennato l'importante ruolo della membrana della cellula uovo è quella di mettere in relazione tale cellula con lambiente circostante, ciò fa si che la concentrazione degli ioni ella cellula uovo differisca enormemente da quella dell'ambiente circostante nel quale è immerso. Tale differenza è particolarmente significativa per quanto riguarda gli ioni sodio e potassio. La concentrazione dello ione sodio è di gran lunga più elevata nell'ambiente marino esterno che in quello cellulare, mentre per il potassio il discorso vale all'inverso. Tale condizione (non parleremo qua di quali meccanismi mantengono continuamente tale differenza di concentrazioni tra i due lati della membrana), viene mantenuta dalla membrana cellulare che continuamente impedisce l'ingresso degli ioni sodio e l'uscita del potassio. Se si inserisce un elettrodo all'interno dela cellula uovo e si colloca un secondo elettrodo al di fuori di esso si può misurare la differenza di potenziale tra i due lati che in genere ha un potenziale di -70mV; con l'interno della cellula più negativo rispetto all'esterno.
Dopo il legame con lo spermatozoo e la relativa fusione delle membrane delle cellule germinali, il potenziale di membrana si modifica assumendo un valore di circa + 20 mV circa. La variazione del potenziale di membrana è dovuta ad un ingresso di ioni sodio nell'uovo. E' stato osservato che gli spermatozooi sembrano essere in grado i legarsi alla membrana della cellula uovo quando essa presenta un potenziale d imembrana di -70 mV, mentre non sembrano in grado di legarsi a membrane delle cellule uovo che presentano un potenziale di riposo positivo. L'importanza degli ioni sodio e della loro influenza sull'entrata degli spermatozooiè stata ampiamente accertata attraverso vari esperimenti, e si è visto che il blocco rapido viene rimosso se nella soluzione in cui sono inseriti i ricci di mare la concentrazione degli ioni sodio viene ridotta notevolmente, anche mantenendo la membrana con un potenziale negativo non vi era blocco. Non si conoscono con precisione i meccanismi che impediscono algi spermatozooi di entrare in una cellula uov una volta che il suo potenziale di membrana è diventato positivo. Molto probabilmente la presenza di proteine con carica netta positiva a cui viene impedito il legame con componenti della cellula uovo.

Blocco lento alla polispermia.
Il blocco rapido alla polispermia non è eterno, la modificazione del potenziale di membrana dura per breve tempo. Entro un minuto infatti la membrana tende a tornare nuovamente al suo stato di riposo, ciò comporta un ritorno della membrana ad essere potenzialmente fecondata da altri spermatozooi, per evitare che questo avvenga e rimuovere eventuali spermatozooi che si legano nuovamente alla superficie, si innesca un secondo processo noto come blocco lento alla polispermia. Evento principale è l'esocitosi dei granuli corticali.
Come accennato nel post precedente nel riccio di mare i granuli corticali sono migliaia, possiedono enzimi, proteine ialine, mucopolisaccaridi ecc...
Viene definito blocco lento in quanto si instaura circa un minuto dopo l'avvenuta fusione dello spermatozoo con la cellula uovo. Quando lo spermatozoo entra questi granuli corticali si fondono con la membrana plasmatica dell'uovo e liberano il loro contenuto nello spazio compreso tra la membrana cellulare e la membrana vitellina. Sono diverse le proteine che vengono rilasciate, una di esse è la serinproteasi dei granuli corticali, un enzima simile alla tripsina. La sua funzionalità è quella di interrompere le connessioni proteiche esitenti tra la membrana cellulare e la membrana vitellina. consentendo in tal modo un distacco dei recettori della bindina con tutti gli spermatozooi ad essi associati. In secondo luogo i mucopolisaccaridi rilasciati dai dai granuli corticali determinano un gradiente osmotico che richiama acqua determinando un rigonfiamento nello spazio tra la membrana vitellina e quella cellulare facendo rigonfiare la membrana vitellina e iniziando in questo mo quel processo noto come formazione della membrana di fecondazione. Altre proteine rilasciate dai granuli corticali sono enzimi come la perossidasi che rende più resistente la membrana di fecondazione stabilndo legami crociati tra i residui di tirosina di proteine adiacenti. La membrana di fecondazione inizia a formarsi nel punto di ingresso dello spermatozoo e continua a formarsi avvolgendo l'intera cellula uovo, durante la sua formazione gli spermatozooi si distaccano dalla cellula. Le proteine ialine svolgono un altro ruolo importante in quanto forma un rivestimento attorno alla cellula uovo. Inoltre durante questo processo la cellula uovo emette lunghi microvilli che daranno sostegno alle future cellule durante il processo della segmentazione.



giovedì 1 dicembre 2011

CARNEVALE DELLA BIODIVERSITA' VI: IL BANDO

È arrivato Dicembre e come tutti sapete sta per arrivare una data importantissima. Natale? Ma no! Qualcosa di molto più interessante e che comporta molti meno regali: la VI edizione del carnevale della Biodiversità si terrà infatti tra pochissimo, il 12 Dicembre.
Una caratteristica in comune col Natale però questo carnevale ce l'ha: ha a che fare coi parenti. Il tema, come sempre provocatorio per stimolare l'inventiva di chi scrive e la curiosità di chi legge, sarà infatti:



                                                         PARENTI SERPENTI

...e il blog ospite sarà il popolarissimo Oggiscienza.
Sssssssiamo molto curiosi di vedere cosa ci aspetta in questa sssssesta edizione! Ecco intanto i link alle passate edizioni:
Carnevale della biodiversità:
I) Infinite forme bellissime
II) Biodiversià e adattamenti
III) Le dimensioni contano
IV) Alieni tra noi
V)Nicchie estreme: ai confini della realtà


FAQ:

D. Ho un blog in cui parlo di biologia e vorrei partecipare, come faccio?
 R. Semplice, manda una email di adesione a questo indirizzo e il comitato direttivo valuterà la candidatura (per mantenere alti gli standard siamo costretti a fare una minima selezione, della qual cosa ci sentiamo comunque molto in colpa). Chi ha già partecipato verrà invece contattato in privato dal Comitato.

D.Non ho mai partecipato alle precedenti edizioni, posso partecipare a questa?
R. Certamente, tutti i bio-blogger sono benvenuti

D. A chi mando il mio post dopo che l’ho scritto?
R. I contributi al Carnevale vanno inviati a Stefano Dalla Casa, uno degli autori di Oggiscienza, a questo indirizzo
D. Entro quando posso mandare la mia candidatura per partecipare?
R. Possibilmente entro il 5 Dicembre

D. Entro quando posso mandare il mio post per l’inclusione nella rassegna del Carnevale?
R. Entro e non oltre il 10 Dicembre, per dare tempo ad Andrea di leggere il post e recensirlo nella rassegna. Ritardi nell’invio del post potrebbero portare all’esclusione dal Carnevale

D. Ho una domanda sul Carnevale e vorrei discuterne in privato, con chi posso parlarne?
R. Puoi rivolgerti ad uno qualsiasi (o a tutti e tre in CC) del comitato direttivo, Livio Leoni, Marco Ferrari o Lisa Signorile

martedì 22 novembre 2011

IMMUNOCITOCHIMICA.


 Esistono varie tecniche che permettono di evidenziare molecole di nostro interesse. Una di queste è l'evidenziazione immunocitochimica. E' un particolare tipo di tecnica che si basa su proteine del siero del sangue note come immunoglobuline, conosciute comunemente con il nome di anticorpi, che sono prodotti dai linfociti B dei vertebrati.

venerdì 18 novembre 2011

LA FORMAZIONE DEL PROCESSO ACROSOMICO.


 Nel post precedente avevamo iniziato a parlare di fecondazione e accennato ad alcuni meccanismi che permettono il riconoscimento tra spermatozoo e cellula uovo. Stadio successivo all'attrazione chemiotattica nello spermatozoo, è la formazione del processo acrosomico dello spermatozoo. Prenderemo come organismo modello sempre il riccio di mare.

martedì 15 novembre 2011

LA FECONDAZIONE: l'inizio di un nuovo organismo.


La fecondazione è il processo mediante il quale due cellule sessuali (gameti) si uniscono per formare un nuovo individuo che avrà un genoma che deriverà da entrambi i genitori.
Partendo sempre dal presupposto che la fecondazione avviene in maniera diversa a seconda degli organismi che prendiamo in considerazione, il processo può essere riassunto in pochi punti chiave.
1) Contatto e riconoscimento tra spermatozoo e uovo: Il riconoscimento tra le due cellule assicura che spermatozoo e uovo apprtengano alla stessa specie.
2) L'entrata dello spermatozoo nella cellula uovo è finemente regolata: La penetrazione sarà permessa ad un solo spermatozoo, quando ciò è avvenuto la cellula uovo impedisce l'ingresso di altri spermatozooi.
3)Il materiale genetico si unisce.
4)Iniziano i processi che portano all'inizio dello sviluppo di un organismo.
Il dialogo tra spermatozoo e cellula uovo è particolare e complesso. Riassumendo potremmo dire che la cellula uovo svolge un ruolo importante nell'attivare lo spermatozoo, il quale è fondamentale per la fecondazione. Lo spermatozoo ricambia il favore attivando la cellula uovo innescando i processi che portano allo sviluppo di un nuovo organismo.

lunedì 24 ottobre 2011

CICLI VITALI


La rana che vedete nell'immagine è lo Xenopus laevis. Non voglio parlarvi del suo habitat o del suo modo di vivere,non ora almeno. La prendo come esempio per illustrare un ciclo vitale, a dire il vero non vi parlerò neanche nello specifico del suo ciclo vitale, diciamo che prenderemo questo simpatico organismo per elencare quelli che sono gli stadi di un ciclo vitale. Insomma questo post sarà solo una introduzione se così la vogliamo chiamare su una materia molto affascinante, la biologia dello sviluppo.

mercoledì 12 ottobre 2011

CARNEVALE DELLA BIODIVERSITA' 5: NICCHIE ESTREME, AI CONFINI DELLA REALTA'.

Oggi 12 ottobre 2011 è partita la quinta edizione del carnevale della biodiversità, recandovi sul blog Theropoda (vi consiglio caldamente di visitarlo, ne vale veramente la pena) troverete i link degli articoli postati da bio-blogger partecipanti all'evento. Tematica di questa edizione è NICCHIE ESTREME: AI CONFINI DELLA REALTA'. Anche Biosproject: Earth partecipa con un post che spero vi piacerà.
Non mi resta che augurarvi buona lettura!

sabato 8 ottobre 2011

GLI AMMINOACIDI NON NATURALI


Nel post precedente se ne era parlato, non abbiamo approfondito molto il concetto, ho preferito dedicargli un post tutto suo, seppur piccolo. In seguito ci torneremo ancora su, per approfondire meglio anche la loro applicazione a livello proteico.

mercoledì 5 ottobre 2011

IO VOGLIO UNA RETE LIBERA!


In queste ore sono tanti i blogger che stanno manifestando il loro dissenso a riguardo del comma 29 del ddl intercettazioni, noto ai più come legge ammazza-blog.
Insomma per dirla breve anche io accolgo l'appello di Valigia blu, invito chiunque leggesse questo o altro blog riportante un simile annuncio a visitare tale sito.

lunedì 3 ottobre 2011

BATTERI BIONICI CI DIFENDERANNO DAL RISCALDAMENTO GLOBALE E CI AIUTERANNO A COMBATTERE LE MALATTIE.

Alcuni elementi presenti in questa news, come gli amminoacidi sintetici (chiamati Uaas o amminoacidi innaturali) e il funzionamento del fattorei di rilascio 1 dell'E.coli saranno trattati in altri post.

Un ceppo di batteri geneticamente potenziato sviluppato da ricercatori del Salk Institute for Biological Studies può aprire la strada a nuove droghe sintetiche e nuovi modi di produrre farmaci e biocarburanti, secondo un articolo pubblicato il 18 settembre su Nature Chemical Biology.
Per la prima volta, gli scienziati sono stati in grado di creare batteri capaci di incorporare in modo efficace " aminoacidi  non naturali nelle proteine prodotte dai batteri.

lunedì 19 settembre 2011

AGGIORNAMENTO VECCHIO POST.

Ho aggiornato un vecchio post, cromatografia per esclusione molecolare o gel filtrazione, cercando di aggiungere qualche informazione in più a riguardo.

venerdì 9 settembre 2011

UN ACCOMPAGNATORE PER IL GUARDIANO DEL GENOMA.


La proteina p53 svolge un ruolo di cruciale importanza nella formazione dei tumori, è un vero e proprio guardiano, vigila impedendo che la cellula possa, a causa di danni a carico del DNA che la rendono non più corretamente funzionale, trasformarsi in un tumore. La p53 impedisce ciò avviando un processo di "morte assistita" nota come apoptosi, ci torneremo in seguito nei prossimi post è un argomento molto interessante.
Un ruolo importante nel processo di attivazione della p53 lo svolge la proteina da schock termico Hsp 90, la quale attiva e stabilizza la p53.
Scienziati dell'università di Monaco hanno portato avanti nuovi studi e hanno compreso come le due proteine interagiscono tra di loro. Lo studio è stato riportato sulla rivista Nature structural and molecular biology.

mercoledì 7 settembre 2011

IL VIRUS DELLA STOMATITE VESCICOLARE USATO CONTRO I TUMORI


I ricercatori della Yale university , hanno trovato un virus appartenente alla famiglia dei rhabdavirus che può essere utile nella lotta ai sarcomi. La ricerca è riportata sul Journal of virology.

lunedì 15 agosto 2011

LA COREA DI HUNTINGTON: un esempio di carattere raro dominante.


Un esempio di carattere raro ereditario è rappresentato da una malattia nota come corea di Huntington. Tale malattia si manifesta in individui di mezza età, che lentamente si ammalano sia mentalmente che fisicamente. La malattia è causata da una progressiva morte delle cellule neuronali e i sintomi sono la degenerazione intelletuale, movimenti irregolari di tipo spastico. Se in un genitore si manifestano i sintomi della malattia nel 50% dei casi i figli hanno la possibilità di svilupparla, purchè vivano fino all'età adulta.
La corea di Huntington tende ad insorgere in tarda età, viene definita per tale motivo una malattia ad insorgenza tadiva. La corea di Huntington è un esempio di caratere raro dominante. Avevo accennato alcune caratteristiche in questo post tempo fa.

giovedì 7 luglio 2011

CHAPERONI MOLECOLARI: In Germania compreso il funzionamento di una famiglia di proteine accompagnatrici.

 Le proteine sono formate da specifiche sequenze di amminoacidi che sono allla base della loro struttura e fuzionalità. Quando una proteina viene sintetizzata non è immediatamente funzionale, deve innanzitutto ripiegarsi per assumere la sua specifica conformazione tridimensionale che le permetterà di funzionare completamente. Esiste un gruppo di particolari proteine che svolge questo ruolo, sono noti come chaperoni molecolari.

venerdì 3 giugno 2011

LA BGI SEQUENZIA IL GENOMA DEL BATTERIO E.COLI COMPARSO IN GERMANIA.


Nella speranza che non si tratti di un qualcosa di incontrollabile, a fronte della recente epidemia di infezione  di E.coli che si è diffusa in Germania la University Medical Centre Hamburg-Eppendorf e la BGI-Shenzhen hanno sequenziato il genoma del batterio per iniziare a valutare i rischi per la salute umana. Dalle analisi è risultato che il ceppo di E.coli in questione appartenga ad un ceppo sconosciuto definito dagli autori del lavoro molto tossico. In genere l'E.coli è un batterio che si trova comunemente nell'intestino degli esseri umani e degli animali a sangue caldo.

martedì 24 maggio 2011

CARNEVALE DELLA BIODIVERSITA' IV: Alieni fra noi


Sta per partire la quarta edizione del carnevale della biodiversià. La tornata di questo carnevale sarà ospitata dal blog Erba volant, di  Renato Bruni,  uno dei migliori dell'intera blogosfera italiana, per la botanica o non solo.
A differenza degli altri carnevali che si svolgevano ogni due mesi il giorno 12, la data di pubblicazione subirà un piccolo cambiamento, infatti sarà il 22 giugno.
L'argomento su cui graviteranno i post di questa edizione è decisamente interessante, e siamo sicuri che ancora una volta solleticherà la vostra curiosità e fantasia. Eccolo:

"Alieni fra noi”

I blog che vogliono aderire all'iniziativa devono inviare una email al proprietario del blog Erba volant!

lunedì 23 maggio 2011

LA REPLICAZIONE DEL DNA NEI PROCARIOTI parte 1

La replicazione del DNA la possiamo suddividere in 3 processi:
Inizio: In questa fase avviene il riconoscimento della molecola di DNA nei siti in cui deve avere inizio la replicazione della doppia elica.
Allungamento: I filamenti vengono copiati.
Terminazione: completamento della replicazione del DNA.

giovedì 28 aprile 2011

ResearchGate

Di social network ormai ne sentiamo parlare ogni giorno, Facebook, twitter ecc; da Harvard invece è arrivato ResearchGate. Di cosa si tratta? E' un vero e proprio social network per ricercatori e scienziati. E' rivolto principalmente a ricercatori i quali possono poi scambiare commenti, condividere e discutere le scoperte scientifiche ma anche pubblicare e scaricare articoli accademici, partecipare attivamente agli eventi, trovare possibilità lavorative e programmi post lauream.

In breve tempo è diventato il più grande social network accademico gratuito per scienziati e ricercatori al mondo. Ovviamente è aperto a ricercatori provenienti da molte discipline, medici, biologi, chimici, fisici, ecc.
E’ possibile anche creare una Sub-Community accessibile solo ai ricercatori di una determinata università, facoltà o gruppo di ricerca: un modo efficace e riservato per tenersi in contatto e scambiarsi informazioni, beneficiando della banca dati di ResearchGate.
Il sito offre anche una bacheca con offerte di lavoro e programmi post-lauream riguardanti tutte le discipline scientifiche.

Dategli una occhiata: ResearchGate

mercoledì 20 aprile 2011

DI CHE TIPO E' IL TUO BATTERIO INTENSTINALE?

Nuova scoperta dimostra che la flora intestinale di un individuo, senza distinzine di sesso, età, nazionalità, si organizza in gruppi ben determinati.
 I risultati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Nature.

venerdì 15 aprile 2011

NUOVI PROBABILI MARCATORI PER LA DIAGNOSI DEL MELANOMA


Gli scienziati della Yale University hanno identificato una serie di biomarcatori plasmatici che potrebbero prevedere il rischio di metastasi tra i pazienti con melanoma, la ricerca è stata pubblicata sul Clinical Cancer Research, una rivista della American Association for Cancer Research

lunedì 11 aprile 2011

L'IMPORTANZA DEI MOVIMENTI STRUTTURALI NELLA FUNZIONALITA' ENZIMATICA.

Dallo Scripps Research Institute un nuovo studio, questa volta l'oggetto della ricerca è la funzionalità di un enzima di E.coli, la ricerca mostra il particolare movimento che la struttura proteica deve eseguire per effettuare la sua corretta funzione. Lievi oscillazioni della durata di qualche millesimo di secondo hanno un enorme impatto sulla funzionalità di un enzima. Il blocco di tali movimenti, senza l'alterazione della struttura complessiva dell'enzima o di altre proprietà che lo caratterizzano, rende l'enzima difettoso nello svolgimento delle reazioni chimiche. Non bisogna pensare alle proteine come a delle strutture rigide, per fare un esempio pensiamo alle macchine, ci sono componenti rigide ma altre in grado di svolgere determinati movimenti per consentirne il funzionamento ottimale; stesso discorso vale per le proteine.

martedì 5 aprile 2011

SCOPERTI 4 NUOVI GENI COINVOLTI NELL' INSORGENZA DELL'ALZHEIMER

Novità dal mondo della ricerca. Ricercatori di un consorzio costiuito da 44 università e istituti di ricerca negli Stati Uniti, tra cui Rush University Medical Center, ha identificato quattro nuovi geni legati alla malattia di Alzheimer.

venerdì 1 aprile 2011

NUOVA SCOPERTA PERMETTE DI COMPRENDERE IL FUNZIONAMENTO DELLA PROTEINA RAD 50.

La Jolla, CA - Nel corso degli ultimi anni, due squadre di ricercatori dello Scripps Research Institute hanno progressivamente costruito un modello di come funziona uno tra i più importanti e complessi meccanismi di riparazione del DNA.

lunedì 21 marzo 2011

L'ACQUA, UNA MOLECOLA UNICA NEL SUO GENERE.


Questo post partecipa al carnevale della chimica, ormai arrivato alla sua terza edizione. L'argomento di questa tornata è l'acqua.
Invito chiunque leggesse questo post ad andare sul sito il chimico impertinente blog partecipante al progeto carnevale della chimica e che ospiterà questa tornata, il giorno 23 Marzo sarà pubblicato dall'autore del blog l'elenco dei post partecipanti alla terza edizione. Inoltre invito a visitare anche il sito carnevaledellachimica. Buona lettura a tutti!

domenica 13 marzo 2011

RIBONUCLEASI A


La Ribonucleasi A è l'enzima che degrada l'RNA durante la digestione. Dato che è una proteina relativamente piccola, stabile e facilmente purificabile, la ribonucleasi è stata uno degli enzimi più studiati nella ricerca biochimica. E' stata usata da Christian Anfinsen per dimostrare che la sequenza di amminoacidi è in grado di determinare la struttura tridimensionale di una proteina. E' stata usata da Stanford Moore e William Stein per dimostrare che il sito attivo degli enzimi è costituito da un particolare assetto tridimensionale di amminoacidi. La ribonucleasi A è stato anche il primo enzima sintetizzato da R. Bruce Merrifield col suo innovativo metodo di sintesi in fase solida che gli ha permesso di dimostrare che anche gli enzimi possono essere sintetizzati artificialmente.
Questi ricercatori hanno chiarito concetti fondamentali di biochimica, con l'aiuto della ribonucleasi, e sono stati tutti premiati col Premio Nobel.

sabato 12 marzo 2011

NUOVO STUDIO SCOPRE I MECCANISMI MOLECOLARI CHE CONTROLLANO L'ESPRESSIONE DEL GENE Rb2/p130 NEL CANCRO AL POLMONE.


La notizia è del 25 Febbraio 2011. In un nuovo studio, i ricercatori della Sbarro Health Research Organization Center for Biotechnology Research (SHRO), un centro di ricerca sul cancro in poche parole, situato nel College of Science and Technology presso la Temple University di Philadelphia, PA, e presso l'Università di Siena in Italia ha esaminato i meccanismi di controllo che determinano l'espressione genica di RB2/p130 in fibroblasti polmonari e che caratterizzano gli effetti della deregolazione di RB2/p130 nelle caratteristiche proliferative delle cellule tumorali del polmone. Ancora più importante, le loro scoperte sembrano aver rivelato perché il gene è espresso in modo diverso nel tumore polmonare a piccole cellule e in quello a non piccole cellule.

domenica 6 marzo 2011

CELLULE STAMINALI...E SE LA RIPROGRAMMAZIONE DELLE SOMATICHE DA PROBLEMI?


Una notizia particolare per quanto riguarda la ricerca sulle cellule staminali. Come molti sapranno le cellule staminali promettono enormi passi in avanti nella medicina rigenerativa, grazie alla loro capacità di poter rigenerare tessuti malati o danneggiati. Uno dei problemi principali nell'utilizzo delle cellule staminali è il loro ottenimento. Infatti le cellule staminali più ricercate sono quelle embrionali, la peculiarità di tali cellule è quella di essere pluripotenti.

sabato 19 febbraio 2011

COME I PRIONI SI MUOVONO LUNGO GLI ASSONI NEL CERVELLO.


La piccola proteina prionica si trova nella membrana cellulare dei neuroni del cervello. La forma misfolded o infettiva di questa proteina (chiamata anche "scrapie"), è responsabile del cosidetto morbo della "mucca pazza " ed è coinvolta nella malattia di Creutzfeldt-Jakob nell'uomo. Forme non infettive e infettive delle proteine prioniche interagiscono causando la malattia, così, al fine di aiutare a scoprire come l'infezione si diffonde all'interno e tra le cellule nervose nel cervello, gli scienziati dell'USCD hanno studiato il meccanismo che consente alle PrPC normali di muoversi nelle cellule neuronali del topo.

giovedì 17 febbraio 2011

CARNEVALE DELLA CHIMICA: IL CONCETTO DI SOSTANZA...

La seconda edizione del carnevale della chimica si avvicina, il 23 febbraio è ormai prossimo e invito chiunque leggerà questo post ad andare sul blog Scientificando che ospiterà questa tornata del carnevale. Inoltre è stato da poco inaugurato il sito http://www.carnevaledellachimica.it/!

domenica 23 gennaio 2011

1° CARNEVALE DELLA CHIMICA

Vorrei ricordare che è partito il carnevale della chimica, i blogger partecipanti sono veramente tanti! Invito a visitare la pagina del sito chimicare.org dove troverete tutti i link dei blogger partecipanti all'iniziativa!

Nata sul modello dei “carnival of science” anglosassoni e ripresa già dal 2008 sul web di lingua italiana grazie alla geniale intuizione di Claudio Pasqua del portale di divulgazione scientifica Gravità-Zero, l’iniziativa dei carnevali scientifici ha saputo creare già per altre importanti discipline come la Matematica e la Fisica un momento di aggregazione, conoscenza reciproca e condivisione fra coloro che nel nostro Paese (o in giro nel mondo) già si occupavano di comunicazione scientifica per mezzo di quello strumento già ben noto per la sua snellezza e pervasività rappresentato dai web blog. A breve distanza dalla nascita del terzo ed ultimo carnevale scientifico, quello dedicato alla Biodiversità, grazie alla collaborazione fra Gravità-Zero e Chimicare.org, nasce domenica 23 gennaio 2011, il Carnevale della Chimica.

QUANTO E' VECCHIO IL TUO CANCRO?


Titola in questo modo un articolo uscito su Scientific American (How Old is your cancer?).
Un paziente che riceve una diagnosi di cancro al pancreas ha solo un 5% di probabilità di sopravvivere per cinque anni, una prognosi straziante che gli scienziati hanno a lungo faticato a capire.
Scienziati della Johns Hopkins University hanno sequenziato il genoma di sette persone che erano morte per cancro al pancreas in fase ritardata. Le cellule tumorali sono cellule che hanno accumulato molteplici mutazioni, in particolar modo a danno di specifici geni che codificano per proteine di fondamentale importanza nel controllo del corretto ciclo cellulare. Attraverso l'analisi delle cellule tumorali di tali pazienti gli scienziati sono riusciti letteralmente a risalire indietro nel tempo, attraverso modelli matematici e a ricostruire una sorta di albero genealogico delle mutazioni che tali cellule avevano subito.

venerdì 21 gennaio 2011

HO RICEVUTO IL SUNSHINE AWARD!


Stamattina ho ricevuto una e-mail da Moreno ammistratore del blog mygenomix, il quale mi ha consegnato un premio, il Sunshine award!
In realtà più che un vero premio è una catena di Sant’Antonio, però ha il suo scopo, cioè dare visibilità ai blog che leggiamo di più. Fa sempre piacere sapere di essere letti, e che ci siano persone che apprezzino o trovino interessante ciò che uno ha da dire nel suo blog. Anche io citerò  12 blog che leggo più volentieri, e inviterei almeno buona parte dei post che elencherò a non interrompere tale catena!

Poche semplici regole; chi riceve il premio è invitato a:
•Scrivere un post per il premio sul proprio blog
•Passare il premio ad altri 12 blog meritevoli, inserendo i rispettivi link
•Comunicare agli autori l’assegnazione del premio



Dunque ecco l'elenco dei 12 blog che leggo più spesso e a cui assegno il mio sunshine awards 2011:

domenica 16 gennaio 2011

CARNEVALE DELLA CHIMICA: LA STRUTTURA DELLE PROTEINE


Le proteine possono essere definite come la concretizzazione dell'informazione genetica, è solo grazie ad esse se le cellule possono funzionare in maniera adeguata,  ne esistono di molteplici tipi con funzionalità differenti: gli enzimi coinvolti nelle reazioni cellulari, le proteine di trasporto come l'emoglobina ecc...
Le proteine sono un vero e proprio miracolo d'ingegneria molecolare; la stabilità delle strutture proteiche è di fondamentale importanza per il loro corretto funzionamento e a farla da padrone nel determinare la giusta conformazione tridimensionale che le proteine devono assumere intervengono specifici legami chimici, in particolare modo legami idrogeno, interazioni idrofobiche, legami covalenti per fare un esempio.
I mattoni "molecolari" con i quali una cellula costruisce le proteine sono molecole note come amminoacidi, le proteine sono costituite da sequenze specifiche di amminoacidi; che ne determinano struttura e funzionalità specifica. Perchè una proteina per funzionare ha bisogno di effettuare uno specifico riiegamento della/e sequenze peptidiche che la compongono? ma soprattutto perchè una conformazione nativa di una proteina è preferita ad un altra?

domenica 9 gennaio 2011

IL CARNEVALE DELLA CHIMICA

Il giorno 16 gennaio parte il carnevale della chimica, iniziativa promossa dai blog chimicare.org e gravità zero. In occasione dell’anno 2011 decretato dall’ONU “Anno Internazionale della Chimica” l'iniziativa ha lo scopo di promuovere la comprensione della chimica rivolgendosi al grande pubblico.
Al seguente link trovate il bando di partecipazione: bando carnevale della chimica.

venerdì 7 gennaio 2011

IL TEST DI AMES


Il test di Ames è un test biologico ampiamente utilizzatoper determnare se un composto è carcinogeno (in grado di induerre formazione di tumori). Il test ideato da Bruce Ames si basa sulla capacità di un carcinogeno di essere mutante, inducendo una mutazione revertante in un microrganismo che sarà utilizzato nell'esperimento.